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Dei contratti e delle pene

Per fare le simpaticone potremmo anche esordire dicendo che no, i contratti non sono così complicati come sembra, e invece è chiaro che sarebbe decisamente più divertente leggere Topolino o Zerocalcare anziché i pallosissimi “Contratto di compravendita”, “Contratto di locazione” o “Contratto vattelappesca”. C’è anche da dire che, senza voler essere avvocati per un giorno, gira e mena, mena e gira, le clausole principali dei contratti si ripetono o sono pressappoco sempre le stesse. Cambia la forma, ma il contenuto è sempre quello.

In quanto traduttrici, il nostro approccio nei confronti di un contratto non è “di sola lettura”. Nostro malgrado ci troviamo quotidianamente a dover scendere in apnea per numerosi minuti per leggere d’un fiato le clausole più contorte, rivoltarle come un calzino per poi tradurle in un italiano comprensibile!

E quindi noi da che “parte” stiamo?

Quello che da oggi cercheremo di fare è metterci dalla parte del cliente per spiegare innanzitutto il modo in cui affrontiamo la traduzione di un testo legale, pur senza essere avvocati. Giusto per essere chiare. Talvolta anche noi, nonostante tutte le ricerche del caso (su dizionari enciclopedici, controlli incrociati, glossari tecnici, banche date terminologiche multilingue europee e chi più ne ha più ne metta), non riusciamo a capire alcuni passaggi particolarmente contorti o tecnici e ci avvaliamo pertanto della consulenza dell’avvocato di fiducia.

Lo scopo complessivo è quello di farvi familiarizzare con il tristemente noto “legalese”. Analizzeremo insieme, a puntate, le clausole più comuni (per ora lo faremo nella combinazione inglese-italiano).

Pronti? Via!

Partiamo quindi dall’inizio. Un contratto tipo (in questo caso si tratta di un contratto di compravendita) comincia sempre più o meno così:

INGLESE

THIS AGREEMENT is entered into in [●] (Italy), on [●], 2012

by and between:

***, a company incorporated under the laws of Italy, with registered office in ***, registered at the Register of Enterprises of the Court of *** no. [●], Italian fiscal code [●], represented by [●] (hereinafter referred to as the Seller),

and

[ ], a company incorporated under the laws of Italy, with registered office in [●], represented by [●], pursuant to [●] (the Buyer);

the Seller and the Buyer hereinafter referred to collectively as the Parties and individually as a Party.

Whereas

NOW THEREFORE, in consideration of the recitals herein contained – which form a full and integral part of this Agreement – the Parties hereby agree and covenant as follows:

ITALIANO

IL PRESENTE CONTRATTO viene concluso a [●] (Italia), in data [●] 2012

da e tra:

***, società costituita secondo il diritto italiano, con sede legale in ***, numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese del Tribunale di *** [●], codice fiscale [●], rappresentata da [●] (di seguito denominata il Venditore),

e

[ ], società costituita secondo il diritto italiano, con sede legale in [●], rappresentata da [●], ai sensi di [●] (l’Acquirente);

il Venditore e l’Acquirente sono nel prosieguo congiuntamente denominati le Parti ed individualmente come la Parte.

Premesso che

TUTTO CIÒ PREMESSO, viste le premesse contenute nel presente – le quali costituiscono parte integrante del presente Contratto – le Parti convengono e stipulano quanto segue:

Vediamo adesso, riassunte in un glossario, le parole/espressioni che abbiamo appena imparato e che si trovano tipicamente all’inizio dei contratti:

INGLESE

acknowledged and agreed

amended and supplemented from time to time

enter into

form a full and integral part

hereinafter referred to as

purpose

recital

the Parties agree that

the Parties hereby agree and covenant as follows

ITALIANO

ratificato e convenuto

e successive modificazioni e integrazioni

concludere (nel senso di “sottoscrivere”, “firmare”)

costituire parte integrante

di seguito denominato

oggetto

premessa

le Parti convengono che

le Parti convengono e stipulano quanto segue

Questo è solo il primo di una lunga serie di articoli su questo tema. Alla fine di questo appuntamento “speciale” sarà disponibile un e-book gratuito che conterrà un glossario completo con i termini incontrati negli articoli e che speriamo vi potrà essere utile la prossima volta che vi strapperanno dalle mani la copia di Topolino per farvi leggere qualcosa che con Topolinia ha ben poco a che vedere.

Stay tuned!